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stemma del Comune di Montesegale

Comune di Montesegale

Territorio

Montesegale ed il castello

Superficie territoriale: 14,83 kmq
Altitudine: 224/559 s.l.m.
Popolazione residente: 311 abitanti

Il territorio comunale è costituito da numerosi piccoli centri che si estendono sui due versanti di una collina che domina la Valle dell’Ardivestra. Il nome di Montesegale è di origine latina ed è collegato alla semina delle graminacee sulle alture del paese.
La zona è intervallata da rilievi collinari, tutti ordinatamente coltivati, dove domina la piccola proprietà condotta direttamente.

Economia locale

In questo comune il paesaggio è prevalentemente agricolo e la produzione, favorita da un terreno fertile, riguarda essenzialmente foraggio, granoturco e frutta. Il progresso tecnico innovativo ha dato un nuovo corso all’agricoltura, ma questa parte del territorio Leader continua mantenere le suggestive ed antiche tradizioni di lavorazione della terra. Una nota particolare occupa la produzione dell’uva che viene vinificata direttamente sul posto e commercializzata. La vicinanza con i centri di Godiasco e Voghera hanno agevolato la permanenza sul territorio anche della popolazione più giovane, un dato rilevante se paragonato alla realtà di degrado e invecchiamento che caratterizza l’area dell’Oltrepo montano.

Da segnalare

una veduta del castello di Montesegale

Il Castello di Montesegale fu edificato in diverse fasi per conto dei Gambarana, che lo possedettero fino all’estinzione del casato, e assunse una notevole importanza nelle vicende storiche locali. La fortezza, pur avendo subito nel tempo notevoli interventi di restauro, mantiene la sua bellezza dominando dall’alto il capoluogo comunale; attualmente è una residenza privata che ospita periodicamente mostre di artisti contemporanei e nella parte esterna manifestazioni storico – culturali.
Nella frazione di Languzzano esisteva un edificio religioso già nel 1500; attraverso diversi ampliamenti e restauri è stata costruita l’attuale Chiesa, degna di essere visitata, che conserva intatta la pianta originaria e il carattere dell’antica pieve.
La Chiesa di Montesegale venne invece edificata nel 1700; l’edificio, di vaste proporzioni, conserva al suo interno numerose suppellettili sacre.


Novità

07 04 2005 Oltrepò, terra di tradizioni. II Edizione - I racconti del treppo. Omaggio al cantastorie - 8 LUGLIO 2005

immagine MONTAGNE DI MUSICA - I racconti del treppo. Omaggio al cantastorie

Venerdì 8 luglio 2005
Ore 21.15 Castello di Montesegale


Un viaggio nel tempo alla riscoperta di quel grande patrimonio culturale e storico rappresentato da storie, miti e leggende che la nostra comunità ha sviluppato nel corso dei decenni.

Progetto teatral-musicale ispirato alla figura del cantastorie,
intrattenitore-artista di strada, che per molto tempo ha costituito un
importante elemento di diffusione della cultura popolare.
Le vicende storiche e le leggende narrate nel corso dei decenni dal
”cantafòre” vengono rilette con una nuova colonna sonora eseguita in diretta e supportate da immagini e rumoristica in applicazione attiva di multivisione.

Una suite di musiche e racconti liberamente ispirati alla tradizione, uno zibaldone di frammenti sonori e visivi legati agli ambienti e alle atmosfere che hanno reso celebri nel tempo i cantastorie.

Racconti arricchiti e “romanzati” alla maniera dei tradizionali cantastorie, intrattenitori ambulanti, che erano soliti spostarsi di città in città, di piazza in piazza, dove incominciavano a cantare, a suonare, a esibire i loro fogli volanti e i loro cartelloni a tutti coloro che si radunavano ad ascoltare e a guardare.
Intorno ai cantastorie si formava un gruppo di passanti curiosi, creando un palcoscenico ideale per le loro esibizioni.
Il linguaggio era spontaneo, la musica popolare, lo spettacolo nel suo complesso semplice e spesso improvvisato. Il cantastorie era cronista, musicista, poeta, saltimbanco, clown, ma soprattutto sapeva stabilire un contatto diretto con il proprio pubblico.

Interpreti:
Vittorio Renuzzi (voce recitante)
Cantafòre Ensemble - (progetto acustico - voce, fisarmonica, chitarra,
violino, contrabbasso e percussioni - che unisce musicisti di estrazione eterogenea con l’obiettivo di fondere la tradizione con le forme espressive più vicine alla sensibilità della nostra epoca, spaziando dal folk al jazz, dal rock al minimalismo).
Progetto:
Giovanni Sarani, Vittorio Renuzzi
Collaborazione ai testi:
Vittorio Renuzzi, Isabel Lanfranchi, Vittorio Cobianchi
Ricerca iconografica:
Alessia Bottaccio
Multivisione:
Gian Carlo Carraro
Live electronics:
Marco Domenichetti
Musiche originali:
Giovanni Sarani, Giuseppe Pinna

Evento organizzato da:
Comune di Montesegale
Piazza Municipio – Tel. 0382/99.030
e-mail: montesegale@libero.it



30 10 2003 OLTREPO TERRA DI TRADIZIONI II° EDIZIONE - LE TRADIZIONI NATALIZIE NELL'ANTICO BORGO DI MONTESEGALE

immagine 14/12/2003
ore 11.00 - Borgo e Castello di Montesegale
- apertura della manifestazione
- esposizione di decorazioni natalizie della tradizione popolare e delle cultura rurale locale
- mostra di giocattoli antichi “Nel sacco di Babbo Natale”

ore 15.00 - Borgo di Montesegale COMPAGNIA DELLE TRADIZIONI
- rappresentazione storica con figuranti, cantastorie e narratori
- musici itineranti per le vie del borgo con canti, filastrocche e musiche tradizionali

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