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Comune di Ruino
Territorio
Superficie territoriale: 21,28 kmq
Altitudine: 225/641 s.l.m.
Popolazione residente: 783 abitanti
Il territorio comunale comprende la zona collinare posta nella parte orientale dell’Oltrepo Pavese, e si estende su un’infinità di colline dalle quale è possibile ammirare svariati panorami: pinete, prati, campi, vigneti ed in lontananza la pianura padana e le Alpi. Gli abitanti si distribuiscono nelle numerose frazioni, i cui centri maggiori sono rappresentati da Ruino e da Pometo, dove ha sede il municipio. Nel 1923 il paese passò alla provincia di Piacenza, per poi tornare a Pavia nel 1926; il comune di Ruino fu ricostruito solo nel 1947.
Economia locale
Sotto il profilo economico, le maggiori risorse provengono dall’agricoltura e dall’allevamento del bestiame. La zona di Pometo è importante per la coltivazione della vite con una importante produzione vitivinicola, alla quale sono dedite la maggior parte delle aziende agricole. Numerose imprese artigiane e commerciali sono attive nella produzione di prodotti del suolo e dell’allevamento. Nel territorio sono altresì presenti estese zone boschive che, unitamente alla bellezza dei luoghi e alla purezza dell’aria, favoriscono un buon movimento turistico con la presenza di un numero molto elevato di strutture agrituristiche.
Da segnalare
La chiesa parrocchiale di Pometo, di recente costruzione,
è dedicata alla Madonna di Fatima, e ripropone lo stile
romanico attraverso l’eleganza del mattone e della
pietra.
In località Torre degli Alberi si conserva in ottimo stato
il Castello, posto sulla sommità di un poggio boscoso; sul
piazzale sorge un oratorio all’interno del quale sono
custodite tele incorniciate del XVII secolo. Sul territorio
comunale e limitrofo sorgono altri due castelli ubicati a Ruino e
a Montuberchielli; le tre torri dello stemma comunale ricordano
appunto i tre castelli.
Una importante testimonianza del passato è rappresentata
dal Santuario di Montelungo, la cui storia
risale al medioevo di Carlo Magno, poi ricostruito
all’inizio del 1700, mentre l’attuale chiesa è
stata edificata nel 1929.
Novità
05 10 2005 Proseguono gli incontri con “L’anello forte”. A Pometo immagini di donne dell’Oltrepo
Appuntamento a Pometo presso la sala parrocchiale, venerdì 14 ottobre alle ore 21.00 si terrà l’incontro “Foto al femminile. Immagini di donne dell’Oltrepo” a cura di Fiorenzo Debattisti che proporrà un ricco repertorio di diapositive per conoscere i modi di vita e gli aspetti meno noti delle donne dell’Oltrepo.
Il progetto è stato realizzato dall’Associazione culturale Barabàn e promosso dal Gal Alto Oltrepo con il contributo dell’Unione Europea PIC Leader Plus e della Fondazione Banca del Monte di Lombardia.
L’ingresso è libero. Per informazioni e aggiornamenti contattare il Gal Alto Oltrepo al numero 0383/54.06.37 oppure 338.7189841 - www.gal-oltrepo.it www.baraban.it .
30 10 2003 OLTREPO TERRA DI TRADIZIONI II° EDIZIONE - CONCERTO POPOLARE DI NATALE
ore 21,00 - Chiesa Parrocchiale di N.S. di Fatima - Frazione Pometo - Ruino
- concerto musicale per banda e coro con esecuzione di brani della tradizione popolare natalizia
- animazione con Babbo Natale e distribuzione doni in tutte le Frazioni
INTERVERRANNO
Il Complesso Bandistico Bronese "Cappella Maria Immacolata"
Il Coro "Il sole dell'aurora"






L’anello forte è un ciclo di incontri dedicati alla cultura della donna nel mondo rurale, nella montagna appenninica la donna ha saputo mantenere solidi legami con il mondo contadino facendo da ponte tra passato e presente, tra tradizione e modernità. E’ la donna la vera protagonista della cultura rurale, “l’anello forte” del mondo contadino, la custode delle memorie.