English
Italiano

... noi è da un PO' che ci crediamo!

Sabato 14 gennaio, dalle ore 9.00, presso la Casa dei Servizi Terre Alte a Varzi prenderà il via la giornata conclusiva del Progetto “AdaPT Oltrepò Pavese- Adattamento e Prevenzione territoriale in Oltrepo Pavese” Realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo a valere sul Bando Comunità Resilienti 2014.

Durante la giornata ripercorreremo i temi affrontati dal progetto, analizzandone i risultati, gli impatti e le implicazioni sui progetti futuri.

Parleremo di boschi, boscaioli, biodiversità, resilienza, filiera bosco-legno, prevenzione del rischio e molto altro ancora con:

FRANCO ARMINIO, Poeta e Scrittore: “Lettera aperta agli alberi e a chi li pianta.”
MARINO SCABINI, Protezione Civile Provinciale: “Non solo in emergenza. Strumenti operativi per fronteggiare dissesto idrogeologico e incendi”
GABRIELE SGUAZZINI, Direttore Consorzi Forestali: “La virtù degli insiemi. Ricomporre fondi boschivi, investire in infrastrutture, attivare filiere”
STEFANO OLIVERI, Esperto in Pianificazione di Emergenza: “Il servizio LibraRisk per la comunicazione del rischio nei Comuni montani dell’Oltrepò Pavese”.
VIRGILIO GRANEROLI, Agente Forestale: “Boscaioli non si nasce, si diventa. La formazione, le competenze, la sicurezza di un mestiere che si rinnova”
ALESSANDRO VERGARI, Guida Walden Viaggi a Piedi: “Passi nel bosco. Le foreste, bene terapeutico e spirituale a soccorso della vita Metropolitana”
RAUL ROMANO, Economista Forestale: “L’alleanza irrinunciabile. Boschi d’Appennino, Aree Interne e Comunità verso il nuovo.”
COORDINA Giorgio Boatti, Giornalista e Scrittore.

“Processo al Bosco” è un’occasione di approfondimento e un patrimonio su cui ripartiranno le nuove opportunità legate ai progetti in divenire sul territorio.

Word Cloud 1 (3)
Il progetto ha supportato la comunità locale nel superamento delle problematiche legate  all’abbandono del bosco e alla vulnerabilità del sistema territoriale dell’Oltrepo Pavese Montano rispetto al dissesto idrogeologico.

Nei Comuni di Menconico, Valverde, Val di Nizza e Santa Margherita Staffora la superficie boschiva occupa più della metà della superficie totale e la superficie forestale complessiva nell’Alto Oltrepò è di circa 188 Kmq pari al 40% circa della superficie dell’ Oltrepo Montano.

Gran parte delle superfici boschive dell’Oltrepò Montano sono oggi in stato di abbandono.
Il territorio è sempre più esposto a fenomeni di dissesto idrogeologico che vanno via via intensificandosi, anche come conseguenza del riscaldamento globale.

Gli obiettivi di progetto sono stati:
1) GESTIONE DEL BOSCO – Diminuzione del rischio: interventi di ingegneria naturalistica.
2) RAFFORZAMENTO DELLE COMPETENZE DEGLI OPERATORI FORESTALI – Il territorio si rende indipendente: corsi di formazione per operatori forestali e tecnici.
3) DAL CASO PILOTA ALL’INTERO TERRITORIO: contro la frammentazione delle proprietà, per favorire gestioni consortili delle risorse.
4) UNA FORMA DI RESILIENZA – Informazione del rischio, sensibilizzazione della popolazione, comunicazione del progetto: LibraRisk.

 

 

Bandi

  • Bando 311 C III° – Diversificazione dell’attività agricola
    01.03.2012
    Bando 311 C III° - Diversificazione dell’attività agric...

Eventi

Comunicati

  • “CIBO VITA MORTE” Incontri, mostre e dibattiti con OltreCultura e ART Art
    23.09.2016
    "CIBO VITA MORTE" Incontri, mostre e dibattiti con OltreCul...

Pubblicazioni

Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale: l'Europa investe nelle zone rurali
PSR 2007-2013 Direzione Generale Agricoltura